Autoclave e gruppo di pressurizzazione

Un'autoclave mantiene una pressione dell'acqua stabile: pompa, vaso a membrana e pressostato, con avviamento e arresto automatici. Da 370 a 750 W, vaso da 24 o 50 litri, manometro e pressostato inclusi.

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Autoclave: a cosa serve

Un’autoclave, o gruppo di pressurizzazione, mantiene una pressione dell’acqua stabile nell’impianto. È composta da una pompa, un vaso a membrana e un pressostato: la pompa riempie il vaso fino alla pressione di arresto, si ferma, poi riparte da sola quando la pressione scende. Il vaso evita che il motore parta a ogni apertura del rubinetto, e questo ne allunga la durata.

Si installa quando la pressione di rete è insufficiente, quando l’acqua proviene da una cisterna, da un pozzo o da un recupero di acqua piovana, oppure quando distanza e dislivello fanno cadere la pressione ai punti di prelievo.

Quale modello scegliere nella gamma

Tre dati bastano per restringere la scelta: la portata necessaria, la pressione da raggiungere e il volume del vaso.

Potenza Portata dichiarata Vaso Impiego tipico
370 W (0,5 CV) 2 400 l/h 24 l Irrigazione, un solo punto di prelievo, integrazione
550 W (0,75 CV) 3 000 l/h 24 l Casa singola, cisterna di recupero
750 W (1 CV) 3 600 l/h 24 l Più punti di prelievo in contemporanea
750 W (1 CV) 3 600 l/h 50 l Avviamenti più distanziati, maggior comfort

Tutte le nostre autoclavi sono fornite con manometro e pressostato. Le portate sono quelle dichiarate dal costruttore: non si raggiungono alla pressione massima. La portata reale dipende dalla prevalenza da superare e dalle perdite di carico dell’impianto.

Vaso da 24 o da 50 litri?

Il vaso non cambia la portata, cambia la frequenza degli avviamenti. A pari potenza, un vaso da 50 litri lascia riposare la pompa più a lungo tra due cicli: meno usura, meno rumore e una pressione più regolare. Un vaso da 24 litri basta per un uso occasionale o per un solo punto di prelievo.

La pressione di precarica della membrana si controlla a vaso vuoto, di norma 0,2 bar sotto la pressione di inserimento del pressostato. È la causa più frequente quando una pompa parte continuamente.

Autoclave, pompa di superficie o autoadescante?

Sono tre famiglie che rispondono a esigenze diverse e che spesso si combinano:

  • Autoclave: mantenere una pressione costante nell’impianto, con avviamento e arresto automatici.
  • Pompa autoadescante: aspirare quando la pompa è installata sopra il livello dell’acqua, per esempio su un pozzo o una cisterna interrata.
  • Pompa di superficie centrifuga: travasare portate elevate a bassa prevalenza, senza regolazione di pressione.

Uso professionale e acqua potabile

Nell’uso intensivo — edificio aperto al pubblico, azienda agricola, officina — ciò che determina la scelta è il numero di avviamenti per ora e la durata di funzionamento continuo, più della potenza dichiarata. In questo caso conviene un vaso più grande, o un secondo vaso in parallelo.

Per l’acqua destinata al consumo umano, verificate sulla scheda del modello la compatibilità dei materiali a contatto con l’acqua, e tutta la catena: cisterna flessibile per acqua potabile, filtrazione e trattamento. L’impianto elettrico vicino a un punto d’acqua segue la norma CEI 64-8.

Domande frequenti

Che differenza c’è tra un’autoclave e una pompa?

Una pompa sposta l’acqua. L’autoclave è un insieme completo — pompa, vaso a membrana e pressostato — che mantiene una pressione stabile e si attiva da sola.

La mia autoclave parte continuamente, cosa controllo?

Il più delle volte la pressione di precarica della membrana, da verificare a vaso vuoto, oppure una membrana forata. Poi la tenuta della valvola di non ritorno e la taratura del pressostato.

Quale pressione per una casa?

Un impianto domestico lavora in genere tra 2 e 3,5 bar. Oltre si affaticano i rubinetti; sotto, il comfort cade appena si aprono due punti di prelievo.

Si può installare su una cisterna di acqua piovana?

Sì, è un uso comune. Serve una valvola di fondo con filtro, un’aspirazione pulita e una rete di acqua piovana rigorosamente separata da quella potabile e identificata come tale.

L’autoclave è rumorosa?

Il rumore viene soprattutto dagli avviamenti e dalle vibrazioni trasmesse al supporto. Un vaso più grande distanzia i cicli, e un basamento antivibrante riduce molto il disturbo.

Serve una protezione contro il funzionamento a secco?

È fortemente consigliata appena la fonte può svuotarsi, cisterna o pozzo. Il funzionamento a secco distrugge la tenuta meccanica in pochi minuti.

Richiedete il dimensionamento della vostra autoclave