Cisterna flessibile da 1 a 500 m³ – Prezzo e preventivo

Flocea produce cisterne flessibili da 1 a 500 m³ per acqua piovana, acqua potabile, irrigazione, liquami, fertilizzanti liquidi e riserve antincendio. Confronti capacità, impieghi e attacchi prima di scegliere un modello o richiedere una fabbricazione su misura.

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Quale cisterna flessibile scegliere in base all’impiego?

Una cisterna flessibile è un serbatoio chiuso costituito da una membrana tecnica saldata che forma un involucro a tenuta. Si riempie progressivamente e assume la propria forma in funzione del volume di liquido. Questa soluzione consente di creare capacità di stoccaggio senza installare un serbatoio rigido e, nella maggior parte dei progetti, senza opere murarie.

La scelta non dipende soltanto dal numero di litri. Occorre individuare prima il liquido, l’autonomia richiesta, lo spazio disponibile e le apparecchiature che saranno collegate alla cisterna. Le principali famiglie Flocea rispondono a vincoli diversi:

  • recupero dell’acqua piovana: giardino, lavaggio, usi domestici consentiti o riserva di compenso, con filtrazione e troppopieno adeguati;
  • stoccaggio di acqua potabile: membrana, raccordi e procedura di messa in servizio conformi ai requisiti minimi di igiene della Direttiva (UE) 2020/2184 per i materiali a contatto con acqua destinata al consumo umano;
  • agricoltura e irrigazione: autonomia irrigua, abbeveraggio o riserva aziendale calcolata sul fabbisogno stagionale;
  • riserva antincendio: volume utile, accessibilità e dispositivo di aspirazione definiti secondo le prescrizioni locali;
  • installazione in vespaio o intercapedine: altezza ridotta, accesso al locale e superficie di appoggio da verificare prima dell’ordine;
  • fabbricazione su misura: dimensioni, posizione delle prese e natura del liquido definite a partire dal sito reale.

Capacità da 1 a 500 m³: ragionare in volume utile

Le richieste riguardano più spesso cisterne flessibili da 5 m³, 10 m³, 20 m³, 30 m³, 50 m³ o 100 m³. Si tratta di capacità nominali. Il volume corretto si calcola a partire dal consumo o dalla portata da coprire, dalla frequenza di riempimento e dal margine di autonomia desiderato.

Capacità indicativa Impieghi frequenti Aspetti da verificare
1 a 5 m³ Giardino, piccola riserva, stoccaggio temporaneo Spazio disponibile, accesso e frequenza di riempimento
6 a 15 m³ Acqua piovana, abitazione, riserva di compenso Superficie di copertura, filtrazione, pompa e troppopieno
20 a 50 m³ Irrigazione, agricoltura, liquami, cantiere Autonomia, portata di prelievo e collocazione
60 a 240 m³ Riserva antincendio, azienda o ente pubblico Volume prescritto, aspirazione e accesso dei soccorsi
250 a 500 m³ Grande stoccaggio agricolo o industriale Studio di dimensioni, terreno e collegamenti

Per il recupero dell’acqua piovana, la superficie di copertura e la piovosità locale determinano il volume effettivamente recuperabile. Per l’irrigazione conviene partire dal fabbisogno giornaliero e dal numero di giorni di autonomia. In un progetto antincendio il volume è fissato dalla normativa applicabile al sito e non va scelto sulla base di una semplice stima commerciale.

Riserva antincendio: cosa verificare prima dell’ordine

Una cisterna flessibile antincendio non si riduce a una sacca d’acqua. Il progetto comprende la riserva, i collegamenti, il dispositivo di aspirazione, l’accessibilità e la segnaletica. In Italia il quadro di riferimento è dato dal Codice di prevenzione incendi (DM 3 agosto 2015), dalla norma UNI 11292 per i locali dei gruppi di pompaggio antincendio e dalla UNI EN 12845 per gli impianti sprinkler. Restano determinanti le indicazioni del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco competente per territorio.

Prima del preventivo è opportuno confermare il volume richiesto, la distanza tra la riserva e il punto di presa, il tipo di raccordo, la protezione contro urti e gelo e le condizioni di accesso dei mezzi di soccorso.

Installazione, collegamenti e accessori

La cisterna va posata su una piattaforma piana, stabile, pulita e dimensionata per l’ingombro a pieno carico. Vanno rimossi sassi, oggetti taglienti, radici e dislivelli. In funzione del terreno può essere prevista una protezione del suolo. La cisterna deve restare accessibile per controllare i raccordi ed eseguire la manutenzione.

Riempimento, svuotamento, troppopieno e prelievo si configurano in base al progetto. Il diametro di una valvola influisce direttamente sulla portata disponibile. La pompa si sceglie successivamente in funzione della portata prevista, della prevalenza totale e delle perdite di carico.

Prezzo di una cisterna flessibile e richiesta di preventivo

Il prezzo varia in base a capacità, membrana, liquido stoccato, dimensioni, prese e opzioni. Due cisterne di pari volume possono avere configurazioni diverse se una è destinata all’acqua potabile e l’altra a liquami agricoli o a una riserva antincendio. I modelli standard possono essere ordinati quando l’esigenza è chiaramente definita. È preferibile uno studio non appena l’impiego, il sito o i collegamenti escono da una configurazione corrente.

Per ottenere una proposta utile, indichi il liquido, il volume, la localizzazione, la superficie disponibile, i diametri di raccordo e i tempi desiderati. I prodotti realizzati su misura sono presentati come «prezzo su richiesta» quando il prezzo dipende dalla configurazione finale.

Cisterna flessibile o cisterna morbida?

Nel mercato italiano le due espressioni descrivono la stessa famiglia di serbatoi chiusi in membrana. Cisterna flessibile è la denominazione tecnica principale usata da Flocea; cisterna morbida è un sinonimo molto cercato, soprattutto da chi confronta questa soluzione con una vasca rigida. Non indica un prodotto meno resistente: la tenuta e la stabilità dipendono dal tessuto tecnico saldato, dalla compatibilità con il liquido e dalla corretta preparazione del piano di posa.

Cisterna flessibile o cisterna morbida?

Nel mercato italiano le due espressioni descrivono la stessa famiglia di serbatoi chiusi in membrana. Cisterna flessibile è la denominazione tecnica principale usata da Flocea; cisterna morbida è un sinonimo molto cercato, soprattutto da chi confronta questa soluzione con una vasca rigida. Non indica un prodotto meno resistente: la tenuta e la stabilità dipendono dal tessuto tecnico saldato, dalla compatibilità con il liquido e dalla corretta preparazione del piano di posa.

Domande frequenti sulle cisterne flessibili

Quale capacità scegliere per recuperare l’acqua piovana?

Il calcolo dipende dalla superficie di copertura, dalla piovosità, dagli impieghi e dall’autonomia desiderata. Una riserva da 5 a 15 m³ copre numerosi progetti domestici, mentre le esigenze agricole o collettive possono richiedere diverse decine di metri cubi.

Una cisterna flessibile può contenere acqua potabile?

Sì, purché membrana, raccordi e procedura di messa in servizio siano conformi ai requisiti minimi di igiene della Direttiva (UE) 2020/2184 per i materiali a contatto con acqua destinata al consumo umano. Questa conformità va confermata prima dell’ordine: una cisterna per acqua non potabile non può essere riconvertita.

Si può installare una cisterna flessibile all’aperto tutto l’anno?

Sì, nel rispetto della preparazione del terreno, delle condizioni del sito e dei limiti di impiego del modello scelto. I raccordi devono restare accessibili e protetti dal gelo.

Serve una pompa insieme alla cisterna?

La pompa è necessaria quando l’acqua deve essere distribuita con una portata o una pressione determinate. Si dimensiona in base alla prevalenza, alla lunghezza delle tubazioni, alle perdite di carico e all’impiego finale.